Riprendiamo da dove avevamo lasciato: questione Ex Ilva (ora Acciaierie d’Italia Spa).
Dopo il confronto organizzato da FAI Conftrasporto alla presenza di una folta rappresentanza di vettori, lunedì le principali associazioni di categoria dell’autotrasporto si sono nuovamente riunite. Ne è scaturito un comunicato stampa nel quale, oltre a stigmatizzare il comportamento che Acciaierie d’Italia Spa ha dimostrato nei confronti del comparto, si è voluto sottolineare il carattere “nazionale” della questione che coinvolge non solo Taranto ma anche Marghera, Novi Ligure, Genova, Padova, Racconigi, Paderno...
Secondo voci di corridoio, parrebbe infatti che nel tarantino alcune imprese di autotrasporto abbiano ricevuto parte delle loro spettanze (con la promessa di ulteriori acconti): se le voci fossero confermate si tratterebbe di un comportamento estremamente scorretto, che non tiene conto dei principi di equità e proporzionalità, ma che fa leva soltanto sulla disperazione di pochi.