Ruote d'Italia: "Lavoriamo affinché le difficoltà del momento possano trovare risposte concrete"

Ruote d'Italia 16/03/2026
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RUOTE D’ITALIA
Rubrica a cura del Segretario Generale FAI, Carlotta Caponi

Care imprenditrici, cari imprenditori,

continua il diario di bordo della Federazione: questa rubrica, che ho il piacere di curare ogni settimana, rappresenta per me un modo diretto per restare in contatto con le imprese di autotrasporto italiane, condividendo aggiornamenti, attività e iniziative che riguardano il nostro settore, soprattutto in momenti complessi come quello che stiamo attraversando.

Quella appena trascorsa è stata una settimana particolarmente intensa e ricca di appuntamenti, tanto che questa rubrica risulta inevitabilmente un po’ più lunga del solito: gli aggiornamenti sono stati numerosi e meritano di essere condivisi con tutti voi.

Ma andiamo con ordine e partiamo dal 10 marzo, quando si è svolto il webinar tenuto dal dott. De Miranda dedicato ai temi della Nuova Sabatini e dell’iperammortamento. L’iniziativa ha registrato una partecipazione molto significativa, con oltre 140 imprese collegate da tutta Italia, a dimostrazione di quanto sia forte l’interesse delle aziende verso gli strumenti di sostegno agli investimenti e all’innovazione del parco veicolare.

Passiamo poi all’11 marzo, giornata particolarmente intensa sul fronte delle attività istituzionali.

Per quanto riguarda i trasporti eccezionali, presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si è svolto un incontro propedeutico alla definizione del Piano nazionale dei trasporti eccezionali e all’individuazione di alcuni corridoi dedicati, pensati per garantire collegamenti più efficienti tra le principali aree industriali del Paese e i porti e gli interporti strategici per la logistica nazionale. ll’incontro hanno partecipato, per la FAI, la Presidente coordinatrice della sezione Trasporti Eccezionali, Simona Carturan, insieme al Segretario della sezione, dott. Stefano Montiroli.

Un elemento particolarmente positivo emerso dal confronto è stato il coinvolgimento dell’AINOP, che una volta pienamente operativa diventerà la piattaforma unica per la gestione delle richieste di autorizzazione ai trasporti eccezionali. I lavori proseguiranno con l’istituzione di un tavolo tecnico dedicato, al quale la FAI prenderà parte attraverso la propria sezione trasporti eccezionali, con l’obiettivo di contribuire concretamente alla costruzione di un sistema più efficiente e coordinato.

Sempre l’11 marzo, presso la sede nazionale FAI di Piazza Belli a Roma, si è svolta anche la riunione dei Segretari FAI, con la partecipazione di oltre venti rappresentanti territoriali, presenti sia in sede sia collegati da remoto. L’incontro è stato l’occasione per fare il punto sull’attività associativa e per condividere i primi aggiornamenti organizzativi in vista di Transpotec 2026.

Durante la riunione è stato inoltre firmato un accordo in esclusiva con Libra – Finanziamento del Contenzioso SpA per l’avvio di un’azione collettiva di risarcimento relativa al cartello dei produttori di gasolio, sanzionato nel settembre 2025 con una multa complessiva di 936 milioni di euro.

Grazie a questa iniziativa, gli associati FAI potranno aderire all’azione senza dover anticipare alcuna spesa né assumersi rischi economici. Il meccanismo prevede infatti la cessione del potenziale diritto risarcitorio a una società veicolo (SPV), che agirà in giudizio nell’interesse degli associati. Il Direttore Alessio Serra ha illustrato le ragioni per cui è importante agire tempestivamente per tutelare gli interessi delle imprese, ricordando inoltre che la campagna promossa da Libra – FdC SpA è già stata interamente finanziata da fondi di investimento.

L’incontro è stato anche l’occasione per fare il punto su un’altra vicenda ben nota al settore: il cartello europeo dei produttori di camion. È stata infatti comunicata la possibilità, per gli associati rimasti esclusi dalle precedenti iniziative, di ottenere un rimborso forfettario entro 30 giorni per gli acquisti di camion nuovi oltre i 60 quintali effettuati tra il 1997 e il 2011.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla propria associazione territoriale FAI oppure scrivere alla segreteria nazionaleall’indirizzo: segreminazionale@fai.it.

Ma veniamo ora al tema centrale della settimana, ovvero l’incontro al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dedicato all’andamento del costo del carburante, questione che continua a generare forte preoccupazione tra le imprese del settore.

Durante il confronto con il Viceministro Edoardo Rixi, il coordinamento delle associazioni dell’autotrasporto ha rappresentato le difficoltà sempre più diffuse tra le aziende, causate dall’aumento del prezzo del gasolio che negli ultimi giorni, in molte aree del Paese, ha superato la soglia dei due euro al litro.

Una situazione che rischia di mettere seriamente in difficoltà migliaia di imprese che operano nel trasporto merci e che spesso non riescono a trasferire sui committenti l’aumento dei costi, vedendo progressivamente ridursi la liquidità necessaria per continuare a operare. Se questa dinamica dovesse protrarsi, il rischio concreto è quello di vedere mezzi fermi nei piazzali e attività costrette a rallentare o sospendere i servizi, con conseguenze significative per l’intera filiera logistica e per l’economia nazionale, che dipende in larga parte dal trasporto su gomma.

Per affrontare questa emergenza, FAI – insieme alle altre associazioni riunite in UNATRAS – ha avanzato alcune richieste urgenti al Governo. Tra queste: la possibilità di utilizzare immediatamente il credito derivante dal rimborso trimestrale delle accise senza attendere i 60 giorni previsti; la sospensione temporanea di imposte e contributi per garantire maggiore liquidità alle imprese; l’introduzione di un credito d’imposta straordinario sui carburanti; l’aggiornamento dei valori indicativi dei costi di esercizio del carburante nei contratti di trasporto e una maggiore valorizzazione della clausola di fuel surcharge nei contratti scritti. È stato inoltre chiesto di proseguire il confronto con il Garante per la sorveglianza dei prezzi e con i ministeri competenti.

Il Viceministro Rixi, riconoscendo la delicatezza del momento e il ruolo strategico dell’autotrasporto per il sistema economico nazionale, ha chiesto alle associazioni di fornire indicazioni dettagliate da trasmettere al Ministero dell’Economia e delle Finanze, con l’obiettivo di valutare possibili interventi nei prossimi provvedimenti del Governo.

In una fase così complessa, il dialogo tra istituzioni e rappresentanze del settore resta fondamentale. Come FAI continueremo a portare nelle sedi istituzionali le esigenze delle imprese, lavorando affinché le difficoltà del momento possano trovare risposte concrete e tempestive.

Un caro saluto,

Carlotta Caponi
Segretario Generale FAI

Ruote d'Italia: "Lavoriamo affinché le difficoltà del momento possano trovare risposte concrete"
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