Si è conclusa un’altra settimana molto intensa che ha visto la FAI impegnata su più fronti.
Lunedì 19 febbraio FAI Conftrasporto è stata convocata a Roma, dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, per l’incontro a Palazzo Chigi sulla crisi di Acciaierie d’Italia, l’ex Ilva insieme al tavolo dell’indotto. E’ stata un’occasione importante in cui ho ribadito innanzitutto la diffusa preoccupazione per l’avvento dell’Amministrazione straordinaria.
Il tavolo deve, a nostro parere, assumere, come doveroso, carattere nazionale, stante il coinvolgimento di tutti gli stabilimenti Acciaierie d’Italia Spa e non venga circoscritta alla sola realtà del tarantino (ancorché, forse, la più drammatica). Oltre a ciò è stata chiesta l’istituzione di un fondo ad hoc per dare ossigeno alle imprese e, nell’immediato, la sospensione del pagamento degli oneri previdenziali e contributivi oltre che dell’IVA allo scopo di garantire il DURC alle imprese di autotrasporto. Chiaramente riteniamo imprescindibile la realizzazione di un tavolo permanente con le associazioni maggiormente rappresentative, al fine di organizzare rapporti, tempi di pagamento, garanzia dei servizi di autotrasporto.