Ruote d'Italia: "Importanti impegni per la FAI, sempre in prima linea per il settore”

Ruote d'Italia 07/04/2025
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RUOTE D’ITALIA  

RUBRICA A CURA DEL SEGRETARIO GENERALE FAI, CARLOTTA CAPONI

Anche questa settimana la Federazione è stata protagonista di importanti impegni, a partire dal proficuo incontro con l’On. Ricci, Vice Presidente della Commissione Trasporti e parlamentare del PD. Durante la sessione plenaria di Strasburgo, l’Onorevole ha condiviso con noi le sue preoccupazioni per lo scenario geopolitico attuale, in particolare per gli effetti dei dazi imposti dagli USA sul nostro settore, con un impatto negativo sul trasporto merci internazionale. Ha inoltre espresso il suo supporto alla posizione della FAI riguardo alla neutralità tecnologica. Un sentito ringraziamento per la disponibilità e l’interesse dimostrato in questo incontro.

Prosegue anche l’impegno della FAI nel progetto Skilled Driver Mobility 4 EU, promosso da IRU, che mira a favorire l’ingresso di conducenti da Paesi terzi attraverso un sistema di formazione e reclutamento. Grazie al contributo della FAI nel progetto Thamm+, IRU ha deciso di includere l’Italia nel progetto, individuando la FAI come partner. Il primo follow-up di questa iniziativa è previsto per maggio.

Sul fronte normativo, la FAI ha partecipato a un incontro al MIT, dove sono emerse risposte importanti per la categoria. Il Capo Ufficio Legislativo, Griglio, ha illustrato i due nuovi provvedimenti che riguardano i tempi di attesa per il carico/scarico e i tempi di pagamento, rafforzando il principio della corresponsabilità nella filiera e tutelando gli autotrasportatori, in particolare quelli considerati “contraenti deboli”. Questi provvedimenti saranno inseriti nel primo decreto-legge utile emanato dal Consiglio dei Ministri.

In merito alla carenza di autisti e alla CQC, il MIT ha annunciato interlocuzioni con la DG MOVE della Commissione Europea per semplificare i percorsi formativi, tra cui l’introduzione dell’e-learning e dei quiz d’esame. La posizione della FAI resta chiara: eliminare l’obbligatorietà del corso di formazione iniziale, che è oneroso e rappresenta un ostacolo all’ingresso dei giovani nella professione.

Sul piano delle risorse, il Ministero ha confermato il recupero di 6 milioni di euro, dopo il recente taglio di 12 milioni su fondi strutturali. In collaborazione con le associazioni di categoria, il Ministero avvierà un decreto di riparto che manterrà invariati i fondi destinati alle imprese, garantendo la liquidità necessaria. Il recupero delle risorse sarà fondamentale per il settore e per sostenere la transizione ecologica e digitale.

Infine, la settimana si è conclusa con un incontro dedicato alle FAI Territoriali, che conferma la solidità e la capillarità della nostra rete, composta da oltre 25 sedi in tutta Italia, un unicum nell’”affollato” panorama associativo dell’autotrasporto italiano. La riunione dei segretari, tenutasi nelle Marche, è stata un’occasione di confronto e crescita professionale, ribadendo l’importanza della collaborazione e dell’impegno di ciascun segretario nel rappresentare e sostenere il settore.

Un sincero ringraziamento a tutti i nostri segretari territoriali per il loro continuo e prezioso contributo. La FAI è orgogliosa di poter contare su professionisti qualificati che fanno la differenza nel panorama dell’autotrasporto italiano: i nostri imprenditori possono contare su una grande squadra!

…La FAI, sempre in prima linea per il settore.

A presto

Carlotta Caponi

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