In merito al comunicato stampa pubblicato da Asaps, l'Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale, riguardo il record di 45 vittime sulle strade italiane nello scorso fine settimana e l'affermazione dell'inesistenza di Campagne di sicurezza stradali, sono intervenuti il capoconsulta Autotrasporto e logistica dell’Unione parmense degli industriali Giampietro Sani e il presidente Fai Emilia Leonardo Lanzi: "E' opportuno chiarire che tale dichiarazione non può essere ritenuta diretta all’autotrasporto merci. Precisando che nel fine settimana i mezzi pesanti sono soggetti a divieti di circolazione e quindi circolano in misura molto limitata sul territorio autostradale italiano, si conferma quanto asserito dalle recenti statistiche della Polizia Stradale secondo cui la categoria degli autotrasportatori non è protagonista in maniera rilevante di incidenti sulle strade italiane (5.8%).
La categoria è consapevole dell’immagine che le viene erroneamente attribuita ed è impegnata anche in percorsi di formazione verso gli autisti per aumentare la sicurezza con corsi di guida sicura, fissaggio del carico, rispetto norme sull’orario di guida e di riposo, corretto comportamento alimentare e tanti altri; non a caso si è da poco conclusa la settimana europea della mobilità con la Campagna Roadpol Safety Days in cui una rappresentanza dell’autotrasporto locale è stata invitata dalla Polizia Stradale per discutere della sicurezza stradale e rinnovare l’impegno a sensibilizzare gli operatori sul tema. C’è ancora tanto da fare ma non tutto dipende dal nostro impegno; è necessario che ci siano condizioni migliori nei luoghi di carico e scarico della merce per rendere meno stressante tali operazioni, ma soprattutto creare adeguate aree di sosta per mezzi pesanti sulle principali arterie stradali anche quelle urbane. Le associazioni sono costantemente impegnate a portare agli associati la cultura di impresa anche come “legalità" all’interno di un’azienda".